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Morte 19 giugno 2013 · lettura 1 min · 1034 letture

Mani assassine

Agnese Iannone 183 poesie pubblicate
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Tenere fanciulle come gemme dischiuse alla carezza del sole di primavera, divelte dal verde ramo di gioventù, mai più vedranno la pianta in fiore. Mani ignobili e assassine, i sogni di innocenti cuori infrangono senza pietà con la scure della crudeltà. Labbra false, beffarde della giustizia recitano la farsa dell’ innocenza, sfuggendo lo sguardo pietrificato dal dolore di mamme in cerca d’ una sola verità, sepolta sicuramente nella silenziosa tomba. Cala il nero sipario sul macabro scenario di tragica morte! Quale orrenda sorte toccata a giovani vite spezzate da una coscienza sorda all’ umana pietà!
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Purtroppo la scure della morte in mani assassine colpisce ancora falciando la vita di giovani virgulti, non ancora dischiusi. Piange il cuore lacrime inconsolabili di affranto dolore inaccettabile, familiari delle vittime non riescono a rassegnarsi a un crudele destino dei loro cari vittime innocenti.3 dicembre 2014
L'autore
Agnese Iannone

M’ è sempre piaciuto, fin da piccola, leggere più che scrivere. Ho passato buona parte della mia vita ad insegnare nelle Scuole Elementari in vari comuni della provincia di Salerno e Napoli. Attualmente sono in pensione. Solo in tarda età, per caso, mi sorpresi a scarabocchiare versi, mentre ascoltavo una lezione di te

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Commenti (2)

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Sara Acireale19 giugno 2013

Una lirica molto incisiva e VERA... Ogni giorno sentiamo notizie di donne violentate, stuprate, uccise e, il più delle volte, la violenza si consuma tra le mura domestiche. Bisogna assolutamente fare in modo che ci sia una rete di solidarietà per queste donne, vittime indifese a uscire fuori da un incubo terribile.

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Delinquente24 giugno 2013

Dalle tragedie greche di scolastica memoria a questa di morte poesia velata, macabra danza di sentimenti di lutto vestiti, in petti gonfi di lacrime trattenute