Vieni da me
Vieni da me, così come sei
così fragile, così tenera
così dolce, così sincera
così semplice, così vera
Vieni da me, vieni ti prego
da me debole, da me deluso
da me triste, da me sconfitto
da me sciocco, da me arrabbiato
Cambia la debolezza in forza
la delusione in speranza
la tristezza in allegria
la sconfitta in vittoria
la sciocchezza in saggezza
la rabbia in poesia
Vieni da me, dal tuo poeta
da un uomo che ha sbagliato
da un uomo che ha peccato
da un uomo mesto e travagliato
Cambia la mia vita
dalle tu la rotta
falla uscire dalle secche
da cui non è mai partita
Vieni da me, bella come sei
con il tuo dolce sguardo
con il tuo lieto sorriso
con quanto di più fresco
assomiglia al Paradiso
©
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
Commenti (1)
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Rosita Bottigliero19 giugno 2013
Una dolce richiesta di aiuto... di. andare e naturalmente restare... Versi dolci e profondi
