Tra falsità ed egoismo
Alessandro Capasso
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Lugubre, tenebroso
segnato in volto
da occhi cupi ed insofferenti
lascia dietro di sè un velo
cadente.
Pur impegnandosi a mutar natura
il vile trama saccente la perfida tela avvelenando i nobili animi.
Non covo falsità ed egoismo
a fatica accetto, rabbia covo
desiderando libertà e mondi migliori.
Volgo lo sguardo verso l'occidente
immagino laggiù la mia isola perfetta
e col pensiero vago.
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Alessandro Capasso
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