Sentimento
Come di pino un tenero rametto
che reca in cima un fresco germoglio
di resina il profumo piove in petto
di primavera avverti il rigoglio
Tu sei così, musa mia adorata
la tua immagine l'animo schiarisce
leggera rende ogni giornata
lo spirito solleva dalle ambasce
Io potrei andar per ogni dove
ma ogni luogo senza te sarebbe vuoto
sogno che il mio desiderio muove
e mi porta in paradiso ignoto
Dove sei tu, piccol cherubino
lì come Mida ogni cosa rendi oro
mia Eva, in Eden è un giardino
ovunque il tuo volto dia ristoro
Penelope a te doveva somigliare
e capire io avrei potuto Ulisse
per anni tribolare su ogni mare
per rivederti prima che tutto finisse
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!