Il risveglio dei geni passati

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Una lirica che rivela il vero senso di fare poesia, illustrando particolari nascosti o immaginari in una sequenza di passaggi sublimi che illuminano la scena, versi scorrevoli e pieni di sentimento.
E' nell'attesa un verso inespresso... poesia. E' qui il segreto l'espressione pura della fonte che ispira. Nel mare che riflette le stelle che non gli appartengono, ma poi si espande, in luce d'ali. Cicogne simbolo di nuova vita di creatività. Leggere i versi scritti attraverso quelli solo pensati, in riflesso le riflessioni che catturano. Grande penna e grande sentire
tra le righe sensazioni stati d'animo... poesia che trova il suo verso e la sua essenza in metafore meravigliose...
L'attesa e il silenzio, due elementi essenziali per far nascere nuova poesia. Che provenga forse da lontano, quel lamento... dal passato...
Splendido sentire la tua interiorità che sussurra nella tua anima!
Un dialogo con la propria interiorità in cui l'autrice infonde tutto il suo sentire facendo vibrare e splendere i versi. Bellissima
Versi pieni di sentimento nella loro fluida ermeticità. Lirica che trasmette al lettore il sussurro dell'anima che l'ha ispirata. Sempre complimenti F+ S
nell'attesa si vivono momenti di intensa emozione e l'emozione diventa poesia!
Tutta la poetica intrinseca nell'autrice in questa riflessione sugl'ancestrali geni, da "stelle bugiarde" alla carta carbone del silenzio. Con una chiusa alla Giovanni Pascoli (sentimento e natura)
è un'attesa di cambiamento, dove tutto langue e scolora, dove anche le stelle risultano non più veritiere, la mente vagheggia stimolata dalla natura, pensando, riflettendo, sperando in un risveglio, di un segnale che doni fiducia colmando dolore e pianto!! molto bella!






