Riflessi

Commenti (12)
le mille emozioni che dona la luna... paesaggio tetro che emana però grande tensione dell'anima...
Onde sonore, echi, folate di vento e i riflessi sono sparsi in tutti i sensi, al centro immobile contemplando tutto l'intorno se ne appropria la protagonista della bellissima poesia per vivere questo magico momento.
dolce malinconia, il vento ondeggia nella mente, tutto è fermo, aspetta la bufera, aspetta che qualcosa si possa muovere, ridare brio e vitalità a questa calma...
Che vento antipatico! In compenso la lirica è stupendamente toccante i versi intrecciati ad arte riescono a dare al lettore la stessa emozione che ha ispirato la poetessa. Sempre complimenti e conservo.
Versi che rispecchiano intensamente quei "riflessi" e trasmettono ogni sensazione racchiusa. Una dolce nostalgia, un'eco... e quell'argento. Una incantevole emozione ci trascina su quel lago...
Un lago che assume la valenza di uno specchio che riflette le nostre tristezze, e le nostre malinconie in attesa di un vento che spazzi il dolore... Bella redatta con eleganza e profondità... Piaciuta.
La malinconia è quanto traspare da questi versi, armoniosi ed elegantemente descritti. L'autrice si affida alla natura e scrive" Osservo il lago immobile stasera" in una notte dove la quiete fa da cornice a pensieri che si lasciano accarezzare dalla luna. Una luna che si tuffa nell'acqua, mentre riflette sul punto dove scivola, il pianto che lentamente, come gocce di pioggia, si disperde. Ma malinconici, gli stessi pensieri, non si spettinano a un vento che non c'è. A quel vento forse inteso come un rumore, come qualcosa che possa scuotere questa immobilità in cui ci sente avvolti, che possa far pulsare il cuore. E' una poesia dolcissima, impressioni di un'anima che ascolta e si ascolta nel silenzio di una sera.
Sembra di vivere un momento di stasi della natura, l'attesa di un qualcosa che tarda ad arrivare, che procura ansia, tensione e forse paura in quei pensieri che pungono la mente, l'autrice arriva persino ad immaginare il soffio del vento salvo poi a ritornare nella sua immobile realtà, il rintocco di un campanile le ricorda che non sta vivendo un sogno ma la sua mente resta vuota. Così l'ho letta ed apprezzata.
Musicalità, eleganza, emozione... immagini prendono forma in una bellissima poesia
un paesaggio fermo, statico, assente anche il vento ed un riflesso solitario di luna non rallegra la mente stanca! impressioni di uno stato d'animo che si rispecchia in questo immobilismo e non riesce a scrollarsi quel torpore!!
Bellissimo sonetto alla mamma luna che continua ad ispirar poeti, dalla luna riflessa nel lago alla luna che danza riflessa in fondo al pozzo. Se il tam- tam dei tamburi della foresta è l'origine del ritmo delle poesie la luna ne è l'ispiratrice dei sentimenti più belli
Complimenti all'autrice che nella sua poesia traccia uno stimolo attraverso le immagini lasciando aperta la porta alla percezione del lettore.









