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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da emmalisa lucchini
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Amore 26 giugno 2013 · lettura 1 min · 3390 letture

L'eco della tua voce

emmalisa lucchini 194 poesie pubblicate
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Ascolto l’eco della tua voce nell’essenza a me visibile là, dove preme il buio vestire il tuo sguardo nella linfa che scorre sulla pelle rupe che resiste, nasce agli angoli a consumare la follia del mio canto e all’alba difendere ciò che l’anima ricorda dei pleniluni sognare e non canti di rabbiose nebbie. Tace il pianto dove la sete ha un grido in questa notte d’estate di fiordalisi audaci
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ancora percorre l'anima il grido nella notte d'estate di fiordalisi audaci27 settembre 2013
L'autore
emmalisa lucchini

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo

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Commenti (4)

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Chiara Vacchieri26 giugno 2013

Un poetare che declama, a gran voce, la necessità dell'anima di dissetare la propria sete intonando un malinconico canto per far tacer quel pianto che consuma i sogni di follia.

Cinzia Gargiulo27 giugno 2013

Una sete d'amore che si manifesta in un grido dell'anima in una notte d'estate... bellissime immagini. Opera molto apprezzata.

Sara Acireale27 giugno 2013

In una stupenda notte d'estate l'anima si sente prigioniera, vorrebbe dissetarsi ma non trova la fonte di acqua cristallina... Quando l'anima ha sete, nemmeno le lacrime possono avere libero sfogo e liberare l'anima da oppressioni e affanni. Molto triste questa poesia, sembra quasi senza via d'uscita. Se ci soffermiamo un attimo a riposare, penso che la via per uscire dal labirito si può trovare e poi si può dissetare l'anima con acqua pura di sorgente...

Antonio Biancolillo2 luglio 2013

Un caldo respiro... quasi fermo sulle labbra... accompagna la mano sicura mentre cerca dove si perdono i sensi... marcando quel dolce profilo di calda follia del canto d'amore... come ubriaca... legata a pensieri dormienti nella speranza... aspettando un ritorno…già …la gioia di un dolcissimo ritorno, di quell’attimo in cui intorno iniziano a vivere le cose... Molto apprezzate le metafore... in questa sete d'amore...