L'eco della tua voce

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo
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Un poetare che declama, a gran voce, la necessità dell'anima di dissetare la propria sete intonando un malinconico canto per far tacer quel pianto che consuma i sogni di follia.
Una sete d'amore che si manifesta in un grido dell'anima in una notte d'estate... bellissime immagini. Opera molto apprezzata.
In una stupenda notte d'estate l'anima si sente prigioniera, vorrebbe dissetarsi ma non trova la fonte di acqua cristallina... Quando l'anima ha sete, nemmeno le lacrime possono avere libero sfogo e liberare l'anima da oppressioni e affanni. Molto triste questa poesia, sembra quasi senza via d'uscita. Se ci soffermiamo un attimo a riposare, penso che la via per uscire dal labirito si può trovare e poi si può dissetare l'anima con acqua pura di sorgente...
Un caldo respiro... quasi fermo sulle labbra... accompagna la mano sicura mentre cerca dove si perdono i sensi... marcando quel dolce profilo di calda follia del canto d'amore... come ubriaca... legata a pensieri dormienti nella speranza... aspettando un ritorno…già …la gioia di un dolcissimo ritorno, di quell’attimo in cui intorno iniziano a vivere le cose... Molto apprezzate le metafore... in questa sete d'amore...




