Figli del ghetto
Eravamo tra fumo e droga
spiriti maledetti
in una società di ascose menzogne
scarti del mondo
ma non infelici
anzi
colmi di speranze e sogni
e
alla fine
molti sogni si sono avverati
Guardavamo le stelle
pregavamo noi stessi
perchè nessun Dio ci rispondeva
Incutevamo paura
senza dubbio
noi che avevamo bruciato le tappe d'infanzia
e forse era l'unico nutrimento di noi
ombre
che oscuravano la luce
noi macchie di pece su candida tela
Ora che è tutto finito
che non ci si ritrova più
ad osservare un cielo
offuscato da coltri di fumo
rimangono
come sempre
ricordi
rimorsi
e soddisfazioni
Siamo figli del ghetto
da cui siamo usciti
e di cui rimangono
vecchie scorie
ed antica luce negli occhi
Siamo figli del ghetto
frutti obbligati di questo mondo
ma non privi di poesia
di passione
perchè umani eravamo
e umani restiamo
©
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