Incubo
Con spine
imprigiona
la mente
con squame
avvolge il corpo
trasformato
in sepolcro di vizio
Nel buio
ferisce
costantemente
Arrabbiato Derelitto
L'amore
brezza di demoni
soffia
dolenti ipnagogie
su vele
di nave fantasma
spinta
negli abissi
dell'inconscio.
Alba terge
l'anima
tremori di un rimorso
evaporano dalla coscienza
nella tenebrosa luce
di
uno spento giorno.
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E
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L'autore
Enrico Barigazzi
Nato a Venezia il 26/01/1978......diplomato al liceo classico.....laureato in Scienze Politiche.....appassionato di tutto ciò che riguarda la letteratura ed i libri.....gli piace leggere,scrivere e sognare. Scrivo anche su altri siti come: Alidicarta, scrivendo,subway e wetales.....Penso che la poesia sia la massima e
Commenti (1)
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Jura28 giugno 2013
Bellissime le immagini utilizzate dal poeta nel tratteggiare gli aspetti legati al travagliato sonno, dominato dall'incubo. L'alba sembra dare tregua fino alla notte successiva in cui l'inconscio ritorna ad affiorare. Ma è davvero l'alba colei che salva o è la spietata carceriera dei nostri giorni che ci spinge a chiudere i fantasmi nell'armadio anziché tirarli fuori e liberarcene per sempre?
