Sonno senza riposo
fausto di pasquale
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La sera
avvolge di nero
la mia vuota stanza.
Colori
persi nel tempo andato,
luce
che affonda tra
gli abissi silenziosi di
un mare sconosciuto.
Graffio
le bianche pareti
ritrovo il nero del cemento.
Affondo la mia mente
tra i ricordi del presente,
una lacrima si perde
nella mia insipida minestra.
Avvicino il bicchiere
alle mie labbra,
voglio saziare
la mia bocca di peccato
per poi sprofondare
in una caverna
di sonno senza riposo.
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L'autore
fausto di pasquale
Commenti (3)
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Antonella1728 giugno 2013
la minestra insipida... sicuramente una metafora che ben esprime le emozioni negative che si vivono in mancanza di un amore e della serenità. poesia molto intensa
L
Loreta Salvatore28 giugno 2013
Un testo autobiografico di forte sensibilità poetica, dal significato esistenziale, come analisi delle proprie emozioni quotidiane. Apprezzata sotto tutti gli aspetti.
Melina Licata29 giugno 2013
Un'introspezione profonda che porta alla luce uno stato d'animo triste e malinconico e desideroso d'amore... Molto apprezzata!!!


