La somiglianza del mio cielo perfetto
Oh Dio no, ti prego fa che il vento il mondo e gli alberi
m’ispirino nei giorni pieni di sole per me… per me e basta,
poiché le voci ignote dissolute in tempi lontani e ceneri
hanno coperto il mio capo corvino,
spine nel cuore, afflitto dall’impotenza di non saper parlare con
preghiere infinite o mio Signore!
Io sono impotente davanti a questo Tutto
così inspiegabile questo giro a vuoto del destino…
Tremano ora le mani per non essere caduta
in un baratro dove la mente poi s’ammala,
esulta il mio cuore arrabbiato e ruggente
la passione m’appartiene, come la vita che mai negherò
di far fiorire lontano sui passi che tu hai deciso di me…
Oh Dio ti prego di ai sognatori e ai demoni che comunque
son loro vicino, comunque ogni battaglia faceta, ogni parola
ogni morte vissuta nei crismi dell’inferno… di quel povero senza cuore
e malvagio io sospiro e trovo perdono per lui e per i poveri di spirito,
o mio Signore io m’innalzo verso le tue vette e sole
ora scrivo d’aria dove esiste la somiglianza del mio cielo perfetto,
e volo lontana e felice.
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Commenti (1)
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Francesco Lubrano Radagast7 aprile 2007
a te e grazie per questo scritto molto bello e sincero... br Radagast
