Acqua dilava
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Corre il ruscello
cancella la parte assolata
il rame degli occhi, l’erba marcia
è la calma distonica dei prati di nuvole
prati che diventano rapide
scivolose code di ricordi
prima del mutismo
Non sono io quel sasso liscio?
perfetto, statico
sommerso che non si lascia riscaldare
la porcellana senza crepitìo
un coccio nella posa del momento
Acqua dilava,
acqua
come poche
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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