C'era la casa
Carlo D Ragonese
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C'era la casa.
(Oh che luna ladra di sangue!)
Nessuno sfogo per il cosmo
stellato.
C'era la casa?
Sì, c'era la casa.
Era in fondo alla via.
Occhi bislunghi dietro a canti di luce.
Lingue alterate o che tolgono il fiato
c'era la casa?
C'era, sì.
Immonda la bestia dimenava l'attesa.
Dodici in arme, andavamo di fronte
Due erano giuda.
C'era la casa
le rosse sciabolate dell'ira.
Serrati o porta, contendono i mondi.
L'aria serafica, o di un putrido fiore.
Ma c'era la casa?
Sì, c'era la casa.
C'era anche la bestia:
la bestia la bestia la bestia: dimenava
l'attesa
un'Ave a Maria: l'Argento è battuto!
Profumi d'incenso sopra a lezzo di cane
accendeva la bestia:
la bestia.
E corna di fiamma già avvolta la testa
Ma c'era la casa?
Sì, c'era la casa.
Le rosse sciabolate dell'ira.
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L'autore
Carlo D Ragonese
Carlo Ragonese, perito assicurativo, vive e lavora a Catania. Scrive narrativa, romanzi thriller e fantasy, ma si diletta anche con la poesia. Ha scritto una serie di racconti con lo pseudonimo di Maro Aragones. Il link del mio romanzo: http://delos.digital/9788825400168/anarchia-in-corpo-mafia
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