Nella valle di Merzouga

Ancora buio quando
i miei passi lasciano orme
nel cuore del deserto.
Calpesto sabbia rossa
come fuoco
ma umida dal gelo della notte.
Ovattata nel silenzio
e incantata dai miraggi
del deserto,
respiro appena, trattengo.
Un'atmosfera magica di luci- ombre
avvolge l'aria,
il cielo si veste
di stelle, infinite, luminose e belle.
Da lontano un grumo
di case di paglia e argilla:
qui si addormentano
i figli del deserto
dimenticati, spaventati.
Qui nella valle di Merzouga
si ferma il tempo per
i beduini stanchi
e per le donne berbere
abbandonate.
Qui bambine senza velo
allungano mani al viandante
e bambini ormai senza lacrime
barattano giocattoli rotti.
Qui tutto tace,
si aspetta solo l'alba
dietro le dune,
l'alba di un giorno
migliore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!