Accade
Non cadde mai un canto di cicala
lungo le cose franate
erose o costruite sui giorni.
Non si perse mai neanche una estate
-neppure una candela, un orecchio, un abbraccio-
e se crebbe
lo fece tra le sorgenti
e divenne rugiada
nella mattina presto
senza rincorse vane
solo partenze
dove dimenticata non fu
neppure di una goccia
la memoria.
E ogni osa la lascia andare
e con loro io stessa vago
in strade nascoste per una sola vista
-staccata-
mostrata netta
alla moltitudine di sguardi
di forme molteplici del sogno.
©
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Commenti (2)
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Sara Acireale3 luglio 2013
Le forme molteplici del sogno... Sono d'accordo, ha molte forme il sogno, molte angolature. Il sogno che si realizza è la bellezza delle cose, della vita. C'è una bellezza in tutto, bisogna saperla cogliere... Non si perde niente: neppure una candela, un ascolto, un abbraccio... Interessante riflessione
nemesiel5 luglio 2013
Niente si perde nella memoria, nessuna sensazione nessun attimo... il pensiero stesso si lascia andare attraverso strade sconosciute... Mostrata agli sguardi ma di fatto non vista? E' questa la sensazione che ne ricavo, di un viaggio all'interno di se stessi degli attimi vissuti, di ciò che è stato e di ciò che avrebbe potuto essere.

