E dopo
La morte è un gioco strano
prende i bimbi per mano
e ci fa un puzzle di risa e ferite
col sangue navigabile sino
alla foce del dolore
è lì che sfocia in vita
circumnavigando attimi tristi
e follie travestite di piacere
ci riporta al primo imbarco
ammainando la speranza
di avere alle spalle un vento
e dopo...
galeoni in fondo al pozzo
chissà se hanno oro agli occhi
o son solo pasto eterno
di qualche dio nell'universo
©
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