Addio dolce marta
La rabbia mi sconvolge i sensi
stanotte ti sei spenta
come una candela
che non regge a un soffio troppo forte.
A che serve tanto affannarsi
se poi alla fine ugualmente te ne sei andata?
A che serve tanta fatica e sofferenza
se il mostro dentro te ha vinto??
Piccola stella sfortunata
nata in un mondo che non era fatto per te,
troppo forte per combattere sino all'ultimo
troppo debole quando il cuore ha smesso di battere.
Angelo
riposa ora,
riposa dopo tutta la sofferenza
che in questi anni hai sopportato
non abbiamo fatto abbastanza,
forse, ma la mia domanda è
cosa bisognava fare?
cosa? tu eri preparata
ma eravamo noi a non esserlo
abbiamo sperato sempre in un miracolo,
ma Dio si diverte a tenere in vita
chi la spreca e a mollare
chi lotta ancora per respirare un giorno.
Che cosa avevi fatto tu di male?
per trovare la morte?
domande, troppe, a cui si aggiunge il silenzio,
quello assordante,
quello che non da risposte,
ti segna come un buco su un foglio bianco
dove parole non bastano,
ora non serve più a niente
e tutto perde senso,
soprattutto la stessa vita
per cui hai tanto combattuto... .
Addio dolce Marta
ADDIO... .
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L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
Commenti (2)
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enza fontana2 luglio 2013
Ho provato questo dolore e capisco la tua rabbia e disperazione, non ci sono parole x attutire tutto il male lo farà la vita stessa col passare del tempo. Coraggio guarda avanti e sii felice
angelo blu2 luglio 2013
Il dolore di un addio definitivo lascia domande a cui solo il silenzio e il tempo potranno dar risposta... sentita e bellissima tocca nel profondo.

