L'amore bagnò
L’amore bagnò di pioggia anche questo corpo latteo
nelle lune di aprile e nuvole…
Si vedevano le rondini da uno spazio aperto
all’angolo dei miei sorrisi.
Lui venne da me per sfiorarmi il cuore
dopo mi fece male la sua presenza,
ma solo lui toccò a fondo la mia anima.
Lui mi toccò.
Scagliò stille di veleno acido e pietra lavica,
ma era il suo amore folle che incideva il cuore
in un idillio stremato di paura e sangue, marchiandolo.
Mi son punita e pulita
nelle pupille screziate di verde, di lui,
in un’alba mai attesa tanto.
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