Bramami

Bramami
così com’io ti voglio
come fuoco sotto brace
che ovattato
scintilla sulla lingua
bramami
che ogni tuo pensiero sia un verso
ripassato sulla pelle
che mi piega sotto vento
che sia un lampo di senso
che m’accieca
bramami
e sarò l’apice ampio
di ogni tuo sentire
del tuo volere audace
quel brivido di corda
che fa vibrare la tua arpa
sarò la voce delle tue rime
il fremito ardente
che si prende la tua mente
sarò il germoglio del tuo fiato
la radice dei tuoi giorni
lo spasmo feroce
sui tuoi solchi esposti
bramami
fin oltre la bocca
oltre le mie mani stupite d’immenso
oltre me
che t’amo
fin oltre ciò che sento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Turan
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
nemesiel5 luglio 2013
Un chiedere che è quasi preghiera e nel contempo ordine perentorio... impellente... per un amore che ama oltre l'amore stesso. Trascinante, forza del sentimento e incisiva poetica

