Eliotropo (il fiore del sole)
ma quando m'ingoio il colore dei tuoi occhi
e fa rumore la ganascia d'acciaio
d'una cicala sopra un ramo, sembra sudare
l'eliotropo volto al tramonto
affaticato
d'aver seguito il sole tutto il giorno.
E seguo te
volgendo il pensiero ai tuoi raggi disposti
a taglio tossico
un urlo
sibila, s'accende, ricurvo ascende
dal profondo
-non c'è scampo-
Sparsa di polline azzurro, riposa
la mia guancia sul tuo petto: di rose d'aria
candido, s'affabula il ritorno
palme a palma giunte o strette
in lago di morte piena che s'accerta
e silenziosa si tregua intorno
come finisse il mondo.
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
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