Non vorrei dire di me
Non vorrei dire di me questa sera,
solo farmi trascinare dall'arancio
del sole sul mio Tirreno
e dagli odori che la brezza emana.
Non vorrei dire di noi adesso,
solo giocare con l'umida sabbia
e i sassi che scivolano
fra le mie mani sempre incerte.
Non vorrei ricordare i mali umani,
solo scorrere la mia malinconia
portando lo sguardo
all'orizzonte confuso e lontano.
Vorrei ascoltare il silenzio
per farlo urlare piano piano,
senza più disturbare
i gabbiani che restano.
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L'autore
Narcisa
Siciliana, insegnante di materie scientifiche, dipingo, provo a scrivere poesie e racconti. Il mio impegno maggiore è contro la mafia e l'illegalità in generale. Sono sempre e comunque dalla parte dei più deboli.
Commenti (1)
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Maurizio Spaccasassi8 aprile 2007
Mi piace questo poetare tranquillo che tende lo sguardo all'orizzonte... cercando uno sfogo in mezzo a quel paesaggio naturale... cercando di urlare confondendosi fra i segnali dei gabbiani, ma senza dar fastidio a nessuno di loro.Molto delicata Brava
