Buonanotte
Buonanotte a te che non hai fortuna
e della notte conosci il buio
e della luna non hai memoria,
solo un ombra consunta.
Buonanotte a te che vivi le ore
fuori dal giorno e paghi il conto
per un risveglio bugiardo d’alba
con il sole in alto lontano.
buonanotte a te piccolo uomo
ti cullano le stelle e giovani sogni
e il carillon che gira dolce,
se la tua sorte è nata buona.
Buonanotte a te che ancora ami
e lasci luci soffuse e velate
per non disturbare abbracci,
per consumare i suoi baci.
Buonanotte a te che hai dolore
che ti ruba riposo e incanto
e fa più nero il tuo cielo,
e non sai più del giorno.
Buonanotte a te, a me, a noi,
alle nostre illusioni sparse,
ai nostri amori in cammino,
al nostro andare nel mare.
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L'autore
Narcisa
Siciliana, insegnante di materie scientifiche, dipingo, provo a scrivere poesie e racconti. Il mio impegno maggiore è contro la mafia e l'illegalità in generale. Sono sempre e comunque dalla parte dei più deboli.
Commenti (1)
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Cristina Khay25 giugno 2007
Semplice ma profonda di contenuto, le quartine sono armoniose e ritmate, a tal punto che proverei a musicarla..! Letta con piacere,
