Io
Arrugginita, schiacciata, vissuta
eccomi ancora e ancora
a camminare ormai stanca,
desolata;
un fiume che non vuol morire,
una terra che arida ancor germoglia;
io e i miei versi astratti,
io e il mio mondo opaco,
il vedo non vedo
di un orizzonte al tramonto
vivo di emozione,
so emozionarmi ancora... .
Tutti pensano
ma non sanno che il pensiero
è l'inizio di una azione
e intanto scorro lenta
ma il tempo non mi lascia respiro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
sergio garbellini5 luglio 2013
Anfra, ci sono alberi centenari che ancora oggi si propongono con la loro statura gigantesca, a noi certo non è permesso, ma finché c'è vita c'è speranza e nessuno si deve sentire finito prima di finire. La vita è imprevedibile, quindi andiamo avanti sino al traguardo invisibile, e nel frattempo divertiamoci e facciamo divertire gli altri con le nostre espressioni poetiche come questa che hai presentato oggi molto bella e veritiera, versi scritti con il cuore e ricchi di poesia, condivisa.