Cipressi

Alti cipressi
nel muto dolore
della tristezza
guardiani
senza tempo
testimoni
d'infinite lacrime
sembrano toccare
l’immenso cielo,
un contatto
dove Angeli
cantano nenie,
balsamo
per l'anima.
Sembrano
abbracciarmi
profumano d’amore
in quel luogo di pace
m’inoltro,
genuflessa prego
per la mia anima
e per chi
non è più con me.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Agnese Giallongo
Giallongo Francesca Agnese è nata a Milano, è vissuta in collegio frequentando fino alla 5 elementare. All'età di 16 anni si trasferisce in Germania dove lavora si sposa, ha 3 figli ed è nonna di 5 nipotini. Da 12 anni si è trasferita in Sicilia in una località sul mare e lì è nato il suo amore per la natura .
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!