L'aquila

Sono un aquila,
un aquila ferita,
planando tra correnti d'aria
ho confuso il blu
tra cielo e mare.
Raggomitolata in cima al picco
abbraccio le mie ali spezzate.
Sento lo strazio strapparmi il cuore
ma un'aquila non conosce paura
raccolgo le forze,
annuso il vento e là sul picco roccioso
domino la valle
dove gli alberi fanno tappeto,
punto al sole che mi chiama,
chiudo gli occhi,
sento solo il mio respiro
e silenzio intorno.
L'orgoglio spalanca le mie ali,
guardo... m'attardo... azzardo...
spicco il volo,
respiro aria e nuvole
e ritorno a volare
libera e forte come
solo una donna sa fare.
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Commenti (2)
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Azar Rudif7 luglio 2013
MAi farsi chiudere le ali. Dall'alto tutto e tutti sono più piccoli ed insignificanti. Il volo di un aquila non vale mille passi dell'uomo.
emmalisa lucchini8 luglio 2013
immaginare di essere un'aquila... orgogliose, coraggiose e decise come le donne sanno essere...

