L'odore di fieno e biada scuoteva il sonnecchiare dei cavalli
Aldo Bilato
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in una lingua che non conosco
t'ho detto che ti amo
non ti ho dato un bacio quella sera
forse mi sono morso le labbra
per non averlo fatto
eravamo tra gli oleandri
che costeggiavano l'autostrada
tutti spolpati dalla stessa noia
dalla stessa direzione
eravamo, e ti ho detto t'amo
mentre la carovana si mise in viaggio
e l'odore di fieno e biada scuoteva
il sonnecchiare dei cavalli
nel mentre che il ventre tuo già
partoriva una nuova vita
era pur sempre amore la salita
in quella lingua ci siamo abbracciati
inventando uno slang tutto nostro
e il chiosco delle angurie e dei gelati
ci offrì riparo per la notte
oggi ti copro perché hai freddo
ma dormi ancora sonni tranquilli
e questa volta ti bacio e ti guardo
mentre scrivo di te e me abbracciati
tra gli oleandri e i ricordi
stampati come fossili di conchiglie
su quella benedetta autostrada
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L'autore
Aldo Bilato
Commenti (2)
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s
sergio garbellini7 luglio 2013
Una lirica splendida che ho apprezzato in modo particolare, perché durante la lettura ho provato delle sensazioni positive, molto bella per come è stata impostata nella sua semplicità, ma ricca di versi ... incantatori, un complimento all'autore.
f
francois7 luglio 2013
Bellissima la stesura a chiare lettere. Piccolo ritaglio di un tempo che fermò il 'tempo' perché solo un grande amore a piccoli ricordi. Bravo! !!
