La consunzione
Pochezza scorre,
anche ora che il fiume
è prosciugato.
Sorrisi e parole
avvelenano il vicino di stanza
di letto, di avventura
Bassi viaggiatori
proseguono su false mete,
comandano ad altri,
che obbediscono
che centrano il bersaglio,
che sperano di sopravvivere
La consunzione annichilisce,
pur volendo resistere
nella ricerca di soluzioni
abbattute dalle circostanze
All’alba il gallo continua a cantare
Nulla cambia
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Commenti (1)
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Francesco Rossi7 luglio 2013
Quì la staticità viene poetata con finezza cogliendo le assonanze con l'aridità e purtroppo nulla cambia.
