Rotolai
Rotolai dalla montagna al mare
e passai dagli asini ai pesci,
vicino a una barca affondata
stracolma di buone notizie
si impigliò il mio cuore
e una piovra con le tante braccia
del tuo dolore ignorato
lo divorò tra le onde increspate
che ammorbidivano le invettive
ultimo contrasto alla vita avara
che mai elemosina di pace mi diete
Nello sciabordìo agli scogli
partecipai al festival dei lamenti
erano voci di mille promesse
non mantenute dagli amori
e con l'attrito tra cielo e mare
all'orizzonte venivano strozzate
Turisti del niente e sqaullidi coreografi
dell'ozio giocavano a pallone
con le anime a galla rifiutate dagli abissi
e nel calpestìo di sabbia
cacellavano la poesia migliore
che ti avevo scritto con l'anima
-------------------------------------
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!