La miseria dei senza cuore
Accidenti quanta mediocrità
nel lusso sfrenato della miseria!
Bestia che cammina sul corpo
dei senza cuore
dei senza destino oltre la vita,
e vaga per il mondo
in cerca di perle
e si nutre di champagne e ostriche,
ignara che per ciascuno
c’è un luogo coatto,
passaggio obbligato,
dove l’ultimo cibo è una flebo
l’ultimo vestito una croce
e l’ultima dimora la terra.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi11 luglio 2013
Una composizione poetica che è esplicativa di un modo di vivere che non rende giustizia a chi soffre. Una voce poetica che richiama alla solidarietà.
