Silenzio
cocòveronicacroccia
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Cammina distratto,
il Silenzio,
percorre lunghe strade rotonde
costeggia mura appiccicate con sguardi gelati
rimasti nel limbo del tempo
intrappolati
a tratti sembran parlargli,
gli sguardi,
ma l'illusione dei sensi
riporta subito a casa gli eventi.
Urla colori violenti,
il Silenzio,
ma il vuoto assordante
sull'asfalto precipita
aggressivo all'orecchio rimbalza
e una fitta possente lo imbratta.
Quanto invidia il Rumore,
il Silenzio,
invidia la sua corsa frenetica
il suo volo sul pelo dell'acqua
la sua baraonda nell'azione
il suo non soffermarsi tra la folla
a domandarsi il perché
di questo deserto di parole.
Così prosegue,
il Silenzio,
con la sua anedonia capricciosa
che non lascia nel cuor
nient'altro che
una pagina stropicciata e vuota.
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cocòveronicacroccia
Commenti (1)
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Ausilia Giordano12 luglio 2013
Il silenzio è d'oro, o d'argento, ma ... può rendersi di piombo, quando è freddo e desolato senza alcuna voce che lo scuote. Oppure un altro silenzio magico e delicato, che lo sostiene e lo conforta.

