L'ultima corsa
In giovinezza ho fatto molti viaggi
per possedere vasta conoscenza
delle cose più belle
che sono sulla faccia della Terra.
Ogniqualvolta ritornavo a casa
provavo dispiacere,
ma dopo mi sentivo più sicuro,
ché niente val più della propria Terra.
Ora, che son già vecchio,
ho smesso di viaggiare.
Ho pure accantonato la valigia.
"Chissà se la potrò ancora usare!".
Ormai il tempo stringe la sua morsa
ed ogni cosa sembra alquanto grigia.
È l'ora di riprender la valigia
e prepararsi per l'ultima corsa.
"Si parte, vecchio, senza alcun perché!
Saluta la tua Terra tanto amata
e fa' il biglietto solo per l'andata,
ché del ritorno non si sa alcunché!".
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Commenti (1)
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mollimra12 luglio 2013
è il viaggio più amaro del quale non si ama parlare ed è anche l'unico che non si può raccontare, profondo questo tema che si "teme" eppure è davanti ai nostri occhi continuamente