Ora
Dirti che ti amo è un suono dolce
che culla questo desiderio
che si nasconde alla tua presenza,
ti sento sui miei passi
onda che ritorna
mare che m’inonda…
Dirti che ti penso e non è mai abbastanza,
no, non posso dirtelo…
rideresti di me
rideresti di me!
Ma poi perché?
Dirti che mi manchi non è inutile
non ridere di me,
ora che so scriverti da lontano
senza paura, senza rumore
mi manchi ora che so ascoltare il tuo silenzio
di musica vera
le tue parole nuove
i tuoi respiri…
prendimi,
ora che non vedo altro che i tuoi occhi brillare nel buio…
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Giusi10 aprile 2007
Brava, Marysol Una bella dedica: Fortunato chi la riceve.
Giovanni Monopoli10 aprile 2007
una bella dedica con una splendida poesia d’amore... brava...
