Rebus morale

Commenti (8)
sparire dalla vita per rinascere a nuova vita... intensa e molto apprezzata
Ignorare che anche ciò che accade come naturale corso d'acqua fino al mare e in silenzio accettare tutto questo è sottacere la cruda verità, in ribellione viene posta la lirica perché, a mio modesto parere, ci si ribella a questa miserevole condizione, la caducità è la verità, l'istinto di conservazione è la lotta.
Bella poesia che sotto forma di rebus morale e ribellione tenta un compito difficile "Mettere in guardia l'uomo contro la sua ignoranza distruttiva"
La capacità di osservare oltre il velo di Maya o finzione che dir si voglia non è capacità innata. L'uomo struzzo è animale adattivo. La ricerca della via più semplice è decorso naturale ed evolutivo. Non sempre la via breve è la logica o la verità. Ottima lirica
è davvero un enigma senza soluzione! quel vuoto che non perdona, il sonno dei viventi, l'ignoranza nella sua torre d'avorio rende il mondo ogni giorno un po' peggiore! in via d'estinzione la naturalezza e la libertà!! è una morte lenta a piccole dosi!!
Una ribellione che condivido, come non provare repulsione e rabbia per quella categoria di pseudo uomini che non sonlo sanno, ma spesso sono responsabili del degrado Umano che sempre più avanza; eppure tacciono e si beano nell'osservare la distruzione, dalle loro torri d'avorio, dove ogni agio e possibilità è loro dovuta.
Poderosa esposizione del nulla nel quale si crogiolano anime superficiali. Di una profondità impressionante alla quale ormai ci ha abituati questa poetessa che sempre si rinnova incantando, svelando le ombre dell'umana pochezza.
Ignoranza alla quale spesso l'essere umano si rande complice... forse per paura, forse per falsi moralismi, forse per pigrizia... questo trasmette pure la poesia... Ottima nella sua stesura e profonda nel suo significato...






