The drunk man
Un ombra vaga a tarda sera
riflesso di luna.
Di ricordi annegati
e ferite tamponate.
Nell'ombra la quiete,
dopo l'anestesia di un tavolo
che ogni giorno diviene un salto nell'oblio .
Un fuoco che come un fiume di veleno
riempie le vene allontana il peso,
l'insopportabile pesantezza dell'essere.
Un rituale che si ripete incessante
e che potrà avere un solo destino.
Ma ciò che conta è restare avvolto
nel sapore che tutto intormentisce:
dolori, vita e ciò che ne resta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!