Nell'anticamera della morte (-3 giorni)

Sarò di cera,
immobile,
sbiadita.
Soltanto un sorriso lieve
a fare capolino dall’oblio.
Vicende,
emozioni
e lacrime
scorreranno dinanzi ai miei occhi.
I miei occhi,
ormai quasi spenti,
dopo una luce viola accecante.
Ma per chi conosce la morte,
più dell’amore,
sa che non è tempo di andare.
E’ dovere restare
e sapere
che c’è sempre qualcosa
ancora da vivere.
Anche dopo un giorno meraviglioso
che credevi l’ultimo possibile.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
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