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Sociale 18 luglio 2013 · lettura 2 min · 2295 letture

Pude (partito unico dell'euro) ^

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Ero ancora un ragazzo imberbe quando si affacciava tutto tronfio un faccione quadrato e gonfio ci avvertiva fiero e crasso della prossima avventura: in Europa eravamo entrati di misura! Da un giorno all'altro l'italiano s'è svegliato con un sorriso strano c'era quel faccione assai contento dalla qual eccitazione gli ballava il doppio mento, ci decantava le meraviglie dell'unione sotto l'egida di un unica bandiera blu, non importava se la monetazione era straniera tutti dovevano esultare e non preoccuparsi più! I media anche allora non brillavano in iniziativa e, quando capitò l'occasione di inchinarsi al padrone, recitarono un coro che appariva un assolo intonando peana sulle virtù dell'italiano nuovo; i partiti baldanzosi s'abbracciavano a vicenda e mentre la nazione si interrogava sulla nuova impostura quei politici ripetevano cadenzando gaudenti il canto "non vi preoccupate non c'è sventura siamo forti e se non fosse per quella forzatura adesso sarebbe davvero dura" Ma il popolo s'accorse presto della fregatura quella moneta era immonda spazzatura perché la lira era nostra proprietà mentre quelle nuova la dovevam comprar e non importa se eravamo una potenza mondiale ci hanno convinti che ci dovevamo piegare e da paese ricco e opulento siamo diventati pigs in un momento! Tutto ciò che era beffardo e che in questa situazione c'ha portato quel partito maliardo il piddì, l'ex amico dei lavoratori e della rivoluzione. E mentre Belusconi tra cenoni ed erotici festini provocava alta indignazione -tra un bunga bunga e lunghi fiumi di vini- nelle stanze del potere mangiavano stipendi e dignità tra il silenzio di giornali, sindacati e alte autorità.
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* Espressione coniata dall'economista A. Bagnai

L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (2)

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Francesco Rossi18 luglio 2013

Sono felice di sentire un giovane esprimersi in versi di impatto su questa tematica sociale che colpisce moltissime persone che si sono viste dimezzare di botto le loro fatiche per una moneta unica europea ancor prima di una carta dei valori solidali all'interno dell'area euro. Sono stati altri a costruire un processo di cooperazione e certamente non vincolati da aspetti monetari che il Proff ha debitamente preso a riferimento per segnare la fine di una epoca che lo aveva visto paerecipe a vari livelli di responsabilità. Tutto tace, nessuno prende in mano la situazione e il nuovo sembra ancora più vecchi del vecchio. Quindi che fare? Io sono per esprimermi e lottare per il cambiamento. Ma chi lo vuole questo cambiamento?

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alfredo corona18 luglio 2013

...Carissimo, il tuo amico berlusconi tra un bunga bunga e lunghi fiumi di vino con i suoi accoliti se la rideva degli italiani che creduloni credevano e credono che l'entrata nell'Euro sia stata la causa del decadimento morale ed economico del nostro povero paese... e continueranno a crederlo... buona fortuna...