Homo homini lupus
Legge di natura impone
al lupo di sbranare.
Non altrettanto all'uomo
è dato, pur facendolo con maggiore
crudeltà.
Branchi di uomini feroci s'aggirano
nel mondo; non mordono le carni,
non smembrano le membra,
semplicemente i cuori sventrano e sulle anime
sensibili infieriscono con furore belluino.
Non c'è difesa, per chi ama veramente,
di fronte a così tanta ferocia, né giustizia.
Trionfa sempre chi, pregno d'egoismo,
s'approccia alla sua vittima, nascondendo
il suo vero volto.
Non vi è legge di natura che lo detta,
ma è la più applicata.
E come non bastasse: le vittime, carnefici
vengono additate.
Se è vero che c'è un Dio, perché rimane inerte?
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Commenti (1)
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Gianna Occhipinti20 luglio 2013
Sono certa che chi sbrana gli altri, divori prima se stesso e che solo la forza dell'amore restituisca equilibrio a tutte le cose... Bellissima lirica molto apprezzata!
