"polvere"
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Un dialogo che si svolge sereno e pacato con se stesso. Un tirare le somme, accarezzando il tangibile pelo del gatto. Una bella scena raccontata con un pizzico di malinconia. Il vissuto e il sentimento del momento si possono quasi toccare, come il legame confidenziale tra uomo e animale. Molto bella e ottima chiusa. Complimenti!
Vero. Si nasce soli, si muore soli ma proprio per questo è bello donare il cuore. Vivere a 360 gradi anche a costo di farsi male. Vivere è rischiare. Se non si osa si soffre doppiamente.
A volte, quando si è soli, si cerca la compagnia di un gatto per parlare ad alta voce dei nostri problemi, si rievocano vecchi amori, vecchi rancori, vecchi episodi sentimentali, più o meno importanti, quasi a scaricare i nostri problemi interiori su di lui, quel cercare qualcuno che ci potesse ascoltare e confidare le nostre riflessioni, riflessioni che tutti facciamo seppure in modi diversi, una lirica molto originale e trattata con molta bravura, complimenti.
Non si può rimanere estranei ad un verità che può fare anche del male – particolarmente sentita questa poesia, la figura del gatto è molto significativa. Nostro compagno di vita riesce certamente a captare il nostro pensiero colorandolo, affinché possa elargire aiuto in un momento triste della vita.

