Scarafaggi a San Giustino
Hariseldom
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Pietre levigate dai pellegrini
gradini scolpiti e alte mura
San Giustino guarda la gente seduta
mentre la musica spande
arie di Mozart.
La signora che parla
il ragazzino che ride
il cane che abbaia
nella moltitudine di scena
la violinista che ha perso un amore
sbaglia una nota.
Si levano voci
e non distinguo tenori
o contralti
mentre scarafaggi nascosti
tra le cosce delle signore
aspettano il turno
per cercare il loro cibo.
La statua di un cavaliere
sembra cercare una testa da tagliare
osserva severo
per un Dio che non è clemente
ma distingue i nobili dalla plebe.
E quando tutto termina alla fine
che gli scarafaggi escono dalle tane
e camminano dove i culi sovrani
ha riempito i posti a sedere
e quattro ragazzi urlano piano
del loro ribrezzo
San Giustino severo
lancia le sue ombre sulla piazza
mentre operai smantellano le sedie
nella notte di Chieti.
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