Attesa
Le sabbie mute
dei miei deserti
musicali
Le diafanie profonde
dei miei mari
immobili e neri
E tu sei il vento
e mai spiri
e attendo
e non arrivi
E affondo affondo
E non uno sguardo
una voce un canto
una luce
E cerco e non trovo
che sterco
un rovo
un vuoto biforco
che al varco conduce
E attendo
E attende
il nulla rapace
in agguato attende
immoto
Vorace
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Commenti (1)
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stefania giacarelli23 luglio 2013
...e quando aspetti una mano, una voce, il trillo d'una presenza che dica solo: non temere e trovi il vuoto, allora sai che davvero ognuno è solo... molto bella, una grande risonanza con il mio sentire