Inquietudini pomeridiane

Inquietudini di cera
sciolte dal prepotente sole estivo
che invita al sonno
ed ad altre stagioni oscuri pensieri,
Strani presagi all'orizzonte
confusi dall'afoso dialogo col destino
e dal desiderio d'essere sollevato
da un'onda del mare,
mentre s'arranca verso un bivio
sperando d'imboccar la giusta strada
verso dove non so
ma evitando pericoli dal fatale sguardo,
il ghigno beffardo d'un momento che vola
la vista sfuggente dell'amor sognato
che parte e mai torna
nell'innaturale silenzio d'un giorno d'estate,
l'uomo con lo sguardo coperto
dalla tesa del cappello, mescola le carte
"ora gioca" mi dice
e che la dea bendata t'assista,
l'albero rigoglioso la sua ombra mi offre
il fior della vita il suo profumo mi dona
ai pensieri maliconici chiedo momenti di silenzio
mentre mi trascino nel nulla,
raggiungere un miraggio
confuso da una strada polverosa
senza speranza di sfiorare, per un solo momento,
quell'immagine che svanisce come inquietudine di cera.
©
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L'autore
Miky 71
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