Ascolto una Luna piangere

Ascolto una Luna piangere,
non saprò mai se avrà i tuoi stessi occhi
o la tua bocca,
tra le stelle, lei ora, naufraga sola.
Ascolto una poesia che tace
ai bordi di una strada solitaria,
non saprò mai dirti
le sue parole esatte.
Vedo il mare,
il motivo per cercarti
tra i suoi sopravvissuti.
Da ubriaco scrivo
sulle tue guance che resti
una delle poche cose
belle
tra i cieli grigi di Parigi.
Quando solo a Londra
davo dei significati
a dei fiori fragili.
Quando vedo nelle tue mani
la mia libertà,
arrossisci sempre senza tramonto.
Ora chiedo alla Luna
soltanto se desidera piangere.
Se solo lei vuole vederti ridere,
tra i fogli volanti
dove avevamo scritto canzoni,
sotto alla Torre Eiffel
con i nostri abbracci,
con le nostre chitarre
abbiamo fatto una promessa di pace.
Avremo sconfitto la guerra,
saremo diventati la musica,
l'idea di un amore vero;
Ora, Parigi dorme.
Ora, Londra dorme.
Solo io non riesco a cercarti
tra le pagine di quei poeti
che ascoltano la Luna piangere.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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