E non vuoi sia vero
e non vuoi sia vero che ogni volta la luce sorga
non da lontano altrove
ma qui accanto
a ciò che tu chiami anima
che vibra - e freme
come lacrima
che oppone
l'occhio al nostro vedere
come petali di garza
di papaveri che sfidano l'oro
di cui gioisce il grano
come l'orecchio tuo nell'attimo
che godi
di quel che non vuoi udire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!