Asimmetrico io

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grandissima esternazione astratta dell'io, versi estremamente significanti che rendono l'idea della complessità di un mondo interiore che potrei definire parallelo alla realtà sociale considerata normale, quindi simmetrica, con le sue regole, i suoi dogmi, i suoi codici morali, le sue ipocrisie, le sue leggi, la sua logica, la sua assenza di verità, la sua nullezza, la sua incapacità di accettare e di tollerare la diversità come elemento di reciproco arricchimento culturale ed umano, con la sua inettitudine alla creatività. Segnalibro doc.
Se asimmetrici vuole dire originali, non conformi ai canoni diffusi e/o privi di certe astrazioni, allora di asimmetria oggi ne occorre molta! Certamente occorerebbe che non fossero disgiunti "senso critico ed istinto"! Lirica con versi profondi, considerazioni condivise. Piaciuta!

