728 lettori online · 355.231 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 24 luglio 2013 · lettura 1 min · 2354 letture

Terremoto

Annamaria Gennaioli 414 poesie pubblicate
+ Segui
Nel cuore della notte un ira beffarda ha sussultato gli avanzi... Si aprono crepe danza la polvere, pianti, urla e terrore... L'uomo ancora non ha imparato che la vita è sacra non il denaro... La natura è benigna terribile irruente ma mai avida... Cattedrali di cartone si sgretolano come castelli di sabbia... Povera gente persa nel buio, dolore  e rabbia si mescolano; si aprono voragini dentro gli uomini e fuori nella notte, guardarvi dentro vengono le vertigini...   Poi scendono lacrime   e tante parole al vento, forse tornerà il sole ad asciugare il pianto. Un ira beffarda ha vomitato gli avanzi.  
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Dopo otto anni il silenzio, le giornate scandite dal nulla e mentre fuori piove l'arcobaleno non si posa sui cuori, ma solo la flebile paura di esistere ancora senza il colore dei giorni perduti e tra il silenzio e l'odierno vivere in mezzo il terremoto e le false promesse.6 aprile 2017
L'autore
Annamaria Gennaioli
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!