Dietro la porta
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Dietro la porta
caddero le vesti
L’anima restò ignuda
attraverso lingue di fuoco
In brezza d’aria leggera
cadde nel vuoto ogni parola
Reinventasti il silenzio
in metamorfosi di pensieri
ad ogni sfiorare della pelle
le tue mani videro
con la luce dei miei occhi
il sorriso di labbra distese
Filtrò il sole ad ogni insenatura
l’onda orbitò in voracità di corpi
in lenta clessidra scivolarono
densità di passione e la tua bocca
sfatta nella segreta cripta
Morbide le mani ad ogni ansa
in assenza di luce esplorarono l’abisso
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
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Francesco Rossi2 agosto 2013
La passionalità unita a una vena poetica originale ideaizza i versi di questa poesia.
carla composto21 maggio 2015
sensualità e passionalità che rendono la lirica magica valente poetessa che regala bellissime opere


