L'odore della zagara
Salvatore Orefice
272 poesie pubblicate
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Uno scenario incantevole il mare
osservato da questo promontorio,
affilato è il sibilo del vento,
che stasera, senza tregua, spira
su chiome d’arbusti sempreverdi,
di corbezzoli e ginestre.
È un seducente dono della natura
il rigoglio di rose marine,
piante succulente,
che ammantano di rosa intenso
le ripide pareti di tufo giallo.
Quassù il respiro si fa profondo
la mente sembra riacquisire
a un tratto l’energia perduta.
Tutto il mio corpo s’ossigena
inalando l'odore della zagara
che sale su dall'agrumeto.
Un effluvio intenso ch'esalta
le doti migliori riposte in me.
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L'autore
Salvatore Orefice
Sono nato il 16. 02. 1960 a Sessa Aurunca (CE), dove tuttora vivo con la mia famiglia. L’interesse per la poesia è per me quasi un istinto naturale, nel tempo libero dedico qualche ora alla stesura di brevi versi, con la semplicità che da sempre mi contraddistingue.
Commenti (2)
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Mariasilvia28 luglio 2013
Da una Terra che arde al sole, il profumo si espande dalle narici, si diffonde in tutto il corpo, dà vigore alla mente e crea percezioni mai viste. Uno sfoggio selvaggio e paziente di un fiore che fa vivere di sogni. Non bella, superlativa!!!
Agnese Iannone1 agosto 2013
In uno scenario incantevole tra gli agrumi in fiore è bello respirare il profumo della natura, che ridona energia al corpo e alla mente. Bella poesia, ben stilata, molto piaciuta. Complimenti!

