Senza boccaglio

Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
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Una splendida riflessione molto acuta e ricca di contenuto, espressioni descritte in poesia con una notevole bravura, un testo che si dimostra interessante per le sue particolarità descritte in modo encomiabile sotto il profilo poetico, all'autrice va il mio più sentito apprezzamento.
E' così che accade quando l'io si fa toccare, sono quelli i luoghi in cui condurre tutti i pensieri più fecondi... tra respiri e sospiri. Arrivare nelle vastità racchiuse e scandagliare quei fondali in cui verranno a galla frammenti di verità sconosciute o meno... relitti di passato... Meravigliosi versi che poeticamente ci trascinano negli stessi meandri a emozionare il cuore ancora una volta di più... ancora.
Immergersi nel mare buio dell'inconscio può essere un viaggio terribile, bisogna possedere un cuore saldo e un coraggio da eroe, le sue contraddizioni posono minare il sicuro mondo della logica che ci siamo creati. Però è capace di schiudere le porte ad un mondo ricco e vasto, dove è possibile raggiungere un agognata integrazione di tutti quegli aspetti che, se non svelati, possono manifestarsi attraverso sintomi invadenti e molesti.
Difficile respirare senza boccaglio. Bisogna compiere esercizio di respirazione per immergersi in apnea: così come in mare è pure nella nostra profonda interiorità. l'autrice regala al lettore versi autentici di profusa interiorità volutamente aperti all'universo percettivo del lettore.



