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Satira 2 agosto 2013 · lettura 2 min · 1170 letture

Appello alla Comunità Europea

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vittorio pochini 73 poesie pubblicate
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Da oltre settant'anni che sono nato, tutti coloro che ci avevano amministrato, dichiaravano che la rovina del Paese era colpa del Meridione produttore di sole spese. Raccontavano che al Nord tutti sudavano nelle Grandi Imprese e ricevevano soltanto qualche lira a fine mese. Nel Mezzogiorno invece tutto era differente, c'era solo chi dormiva, mangiava, beveva e non faceva niente. Oggi dicono anche: siamo italiani deteniamo tutti i primati, per tasse e collaterali da altri Paesi non saremo mai superati. Due esempi: la Cagnotto ha il primato nei tuffi e l'Italia ha il record dei buffi. Un politico, illuminato da chissà quale Dea, si è inventato e realizzato l'Unione Europea. Dice che ogni Nazione all'altra è uguale, infatti, tutte stanno bene, solo noi male. Anche a me, come a lui, è venuta un'idea che vorrei sottoporre alla Commissione Europea. Da noi è sempre più notte e non si fa mai giorno fino a quando rimarrà il rebus del Mezzogiorno. Se lo donassimo ad un altro Paese avremmo risolto il problema delle spese. Un Paese che lo accolga amorevolmente, rispettoso dei diritti umani, naturalmente. Una nostra diva, recentemente, si è trasferita in Francia, un importante francese le ha riempito subito la pancia. Questa potrebbe essere l'ideale Nazione che meriterebbe candidarsi per prima all'adozione. Se non avesse successo la suddetta operazione proporrei alla Commissione quest'ultima soluzione: "valutare attentamente se non fosse giunto il momento di chiuderci definitivamente il Senato ed il Parlamento "!
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Commenti (1)

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Azar Rudif22 settembre 2013

Altra soluzione è quella di abbandonare la cosidetta unione europea che altro non è se non un vergognoso puzzle.