Vita da orfana (di genitori amati)

Nessuno al mondo può fare qualcosa per te, se non elemosinarti un po’ di affetto o compassione.
Si chiama mancanza di radici quello che provi.
Il terreno che hai sotto i piedi si sgretola e scorre come sabbia, verso un baratro, trascinandoti con sé.
Non sai a cosa aggrapparti o a chi.
Non hai un riparo sicuro, né la speranza di salvarti.
Nessuno può fare qualcosa, perché tu sei altro da tutto, tu sei fuori dalla vita altrui.
Tu sei solo, tu hai soltanto te stesso, tu sei soltanto te stesso e la scelta migliore che puoi fare è quella di proseguire la vita da solo.
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (1)
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hy ju12 agosto 2013
...ma anche vita da orfano di genitori sconosciuti... oppure vita da orfano di genitori incarcerati... o che hanno abbandonato il figlio... - comunque vita di chi non sente calore né amore nel mondo e vita di chi non si sente accolto e riconosciuto... - parole toccanti, lapidarie... una seria e cruda presa di coscienza...
